Comunicato stampa
RHOVE ANNUNCIA IL NUOVO SINGOLO “PARAPLUIE”
Rhove ha annunciato il suo nuovo singolo intitolato “PARAPLUIE”, da venerdì 26 giugno in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali.
Il videoclip è stato girato in Thailandia, a Bangkok, tra scenari di città e scenari in spazi aperti in cui l’artista appare a contatto con la Natura e gli animali, fra cui gli elefanti.
Si tratta di un nuovo tassello del percorso in giro per il mondo che sta compiendo l’artista nell’ultimo periodo (il video dell’ultimo singolo, “Femmina” è stato girato in Marocco).
A proposito del singolo e del suo viaggio, Rhove ha commentato: “il mio viaggio non si ferma mai, è una continua ricerca di me stesso, più posti giro, più culture conosco, più posso capire delle parti di me che non conoscevo, e qui in Asia ho imparato il sentimento della gratitudine”.
“Parapluie” è stato scritto da Rhove e prodotto da MADFINGERZ, Made, Mirror B e Usa Beats.
Ogni volta che Rhove ritorna con un nuovo singolo, c’è sempre una necessità dietro, un’urgenza di esprimersi attraverso la musica, senza cercare di inseguire le classifiche ad ogni costo.
I viaggi che l’artista compie diventano soprattutto metafora di una ‘ricerca personale’, di un ‘guardare dentro se stessi’, attraverso nuove culture e luoghi lontani, da cui Rhove esce sempre ‘arricchito’ e con nuove consapevolezze, senza mai perdere la propria autenticità.
Da sempre rapper “positivo” che non ha mai idolatrato le droghe o la violenza nei suoi testi, Rhove si è dedicato in questi anni alla musica, alla meditazione e alle sue passioni più grandi come lo sport e il surf.
L’anno scorso ha pubblicato il singolo “AVION”, il cui video è stato girato in una comunità senegalese in Africa. Nel 2024 è uscito il suo primo album, “Popolari” che gli è valso il disco di Platino, accompagnato dalle hit “Alé” (Platino), “Pelé” (2xPlatino), “Ancora” (2xPlatino) e “Petit Fou Fou” con ANNA (Platino). L’artista ha lasciato un segno indelebile nella scena italiana a colpi di hit che hanno conquistato le prime posizioni in radio e sulle piattaforme streaming. Quest’anno è uscito il singolo “Femmina” che ha aperto una nuova Era per l’artista.
RHOVE
RHOVE, classe 2001, ha iniziato a rappare fin da piccolo, esibendosi nei centri sociali e nelle discoteche. Si contraddistingue per la sua personalità e stile musicale atipici e innovativi. Innanzitutto, è un rapper “di provincia” e non “di periferia” come ama puntualizzare nei testi e nella sua musica. Il suo nome d’arte è, infatti, un gioco di parole tra l’abbreviazione del suo cognome Samuel Roveda e la provincia di origine, Rho. “Ogni ragazzo di provincia si deve sentire rappresentato da me, io parlo per loro” – scrive l’Artista.
Il successo arriva con la pubblicazione del primo singolo.
Il punto di forza di Rhove è proprio quello di superare i luoghi comuni della musica urban e rap, trasmettendo messaggi positivi, propositivi e di incoraggiamento. “In zona un sacco di ragazzi da quando hanno visto che non è impossibile farcela si stanno dando da fare per riuscire anche loro in qualcosa” – scrive ancora il rapper e che in un altro incoraggia anche a fare sport piuttosto che fare uso di droghe: “Ho scelto di rischiare la vita facendo sport estremi piuttosto che rischiarla con quelle puttanate delle droghe, l’adrenalina è la droga più potente”. Rhove è un grande appassionato di sport: ama, infatti, il parkour e il surf (uno dei suoi segni distintivi è una muta da surf che ama esibire nei suoi videoclip). La sua musica è contaminata da influenze urban francesi. Le sue ispirazioni musicali, infatti, sono i rapper e artisti francesi quali JUL, Stromae, SCH, Doria e artisti internazionali come Morad.
Due anni fa ha aperto il concerto del suo idolo Stromae al Milano Summer Festival.
Il rapper, inoltre, è stato il primo artista italiano a entrare nel programma di Spotify “RADAR Global”.
Nel 2024 ha pubblicato il suo primo vero album, “Popolari” (Platino), che includeva il singolo “Alè” (Platino). All’album si sono aggiunti tre nuovi brani: “Ma Belle”, “Di Rho” e “Chakall”.