Dietro ogni artista c’è una storia. Alcune iniziano con un talento scoperto da bambini, altre prendono forma dopo anni di esperienze che cambiano il modo di vedere il mondo. Quella di Exu Nathan appartiene alla seconda categoria.
Il cantante marchigiano ha scelto di dedicarsi completamente alla musica solo nel 2020, dopo aver attraversato un percorso personale intenso che gli ha insegnato il valore della determinazione, dello studio e della rinascita. Oggi il suo progetto artistico è il risultato di una crescita costruita giorno dopo giorno, con la volontà di raccontare il presente senza restare prigioniero del passato.
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«Ho deciso di dedicarmi seriamente alla musica nel 2020», racconta. «Prima ho frequentato per due anni la scuola MusicaInsieme di Civitanova Marche, poi sono entrato all’Accademia Artisti di Roma, dove ho concluso il biennio di canto nel 2024.»
Per Exu Nathan la formazione rappresenta il punto di partenza di qualsiasi progetto musicale.
«È stato un percorso che mi ha permesso di crescere sia artisticamente sia personalmente, dandomi gli strumenti per affrontare questo mondo con maggiore consapevolezza.»
La musica come equilibrio
Molti artisti descrivono la musica come una passione. Per Exu Nathan è qualcosa di ancora più profondo.
Nelle sue parole emerge un rapporto quasi terapeutico con le canzoni, diventate negli anni il luogo in cui trovare serenità e libertà.
«Può sembrare una risposta semplice, ma per me la musica è molto più di una passione. È il modo più autentico che ho per esprimere le mie emozioni. Mi aiuta a stare bene, a viaggiare con la mente e, in qualche modo, a curare quello che porto dentro. È il luogo in cui mi sento davvero me stesso.»
Una filosofia che guida ogni sua produzione.
Le sue canzoni non cercano infatti di raccontare personaggi costruiti o situazioni immaginarie, ma nascono sempre da emozioni realmente vissute.
«La musica è una presenza costante. Mi accompagna da sempre e oggi occupa gran parte della mia vita. È il modo con cui riesco a trasformare ciò che provo in qualcosa di concreto.»
Dall’hip hop al pop: un’evoluzione naturale
Il percorso musicale di Exu Nathan è cambiato nel tempo.
Se agli inizi la scrittura era fortemente influenzata dal rap, oggi il suo stile si è evoluto verso sonorità pop, hip hop e indie.
Una trasformazione che nasce dalla volontà di raccontare un presente diverso.
«In passato ho scritto anche alcuni brani rap, ma con il tempo ho capito che quel genere mi portava spesso a raccontare aspetti del mio passato che oggi preferisco lasciare alle spalle.»
L’obiettivo oggi è un altro.
«La musica, per me, è diventata uno spazio di serenità, in cui voglio esprimere emozioni, raccontare esperienze e trasmettere energia positiva.»
Una scelta artistica che si riflette anche nei suoi testi, caratterizzati da un linguaggio diretto e contemporaneo.
Costruire uno stile senza imitare nessuno
In un mercato dove spesso si cercano punti di riferimento ben precisi, Exu Nathan rivendica invece il valore dell’identità personale.
«Non c’è un artista che abbia influenzato in modo particolare il mio percorso.»
Piuttosto, racconta di aver costruito il proprio gusto musicale ascoltando generi molto diversi tra loro.
«Fin da piccolo ho ascoltato tanti generi musicali differenti. Credo che proprio questa varietà mi abbia aiutato a sviluppare un’identità personale, senza cercare di imitare qualcuno in particolare.»
Il suo obiettivo resta quello di proporre una musica riconoscibile.
«Voglio trovare uno stile che mi rappresenti davvero.»
“Buenos Aires”, una canzone nata dall’esperienza
Tra i progetti più importanti della sua carriera c’è sicuramente “Buenos Aires”, un singolo nato durante un viaggio in Argentina.
Lontano dall’Italia, Exu Nathan trova ispirazione osservando la città, conoscendo nuove persone e vivendo una realtà completamente diversa.
«Sono rimasto affascinato dall’energia di Buenos Aires e ho deciso di trasformare quell’ispirazione in musica.»
Il progetto viene costruito rapidamente.
«Ho collaborato con professionisti del posto e girato il videoclip tra La Boca e Puerto Madero.»
Alla richiesta di descrivere il brano con tre parole, la risposta è immediata.
«Viaggio, ispirazione, libertà.»
Tre concetti che raccontano perfettamente lo spirito del singolo.
«È un’esperienza autentica, organizzata in appena sette giorni, senza conoscere nessuno e con la sola voglia di fare.»
Guardare oltre i confini
L’esperienza argentina ha lasciato qualcosa di importante anche dal punto di vista umano.
Per questo Exu Nathan non esclude di tornare a lavorare all’estero.
«Sì, lo rifarei senza esitazione.»
Un’affermazione che nasce dalle collaborazioni costruite durante quel viaggio.
«Ho avuto l’opportunità di conoscere professionisti del settore e una realtà musicale diversa, che mi ha arricchito sia artisticamente sia umanamente.»
Il rapporto con l’Argentina continua ancora oggi.
«Sono rimasto in contatto con alcune persone conosciute lì e stiamo già parlando di un possibile progetto futuro.»
Per lui il confronto con culture differenti rappresenta un valore aggiunto.
«Credo che confrontarsi con modi diversi di vivere la musica sia un’opportunità di crescita per qualsiasi artista.»
Il futuro è già iniziato
Mentre “Buenos Aires” continua il suo percorso, Exu Nathan è già impegnato nella realizzazione di nuova musica.
«Sto già lavorando al prossimo progetto. Il nuovo brano è praticamente pronto e, se tutto andrà come previsto, l’obiettivo è pubblicarlo entro la fine di agosto.»
L’artista preferisce però non avere fretta.
«Mi piace prendermi il tempo necessario per curare ogni dettaglio e far uscire la musica solo quando sono davvero soddisfatto del risultato.»
Anche sul fronte dei concerti non manca l’ottimismo.
Alcune date previste per l’estate sono state rinviate per motivi personali, ma la volontà è quella di tornare presto a esibirsi dal vivo.
Una carriera costruita sulla coerenza
Quando gli viene chiesto cosa pensa dei talent show, Exu Nathan dimostra ancora una volta un approccio equilibrato.
«Penso che rappresentino una grande opportunità per gli artisti. Sono un importante trampolino di lancio e una vetrina che permette di far conoscere la propria musica.»
Ma il vero successo, secondo lui, nasce altrove.
«Credo che siano il lavoro costante, la determinazione e l’autenticità a fare davvero la differenza nel lungo periodo.»
Tre valori che descrivono perfettamente anche il suo percorso.
Exu Nathan sta costruendo la propria carriera senza rincorrere il successo immediato, ma investendo sulla qualità, sulla formazione e sulla capacità di raccontare emozioni vere. Un progetto che continua a crescere passo dopo passo e che, dopo l’esperienza internazionale di “Buenos Aires”, sembra destinato ad aprirsi sempre di più a nuove collaborazioni e nuovi orizzonti. Perché, come dimostra la sua storia, ogni esperienza può trasformarsi in musica, se vissuta con autenticità.
Segnalato da Radio Promoter.

